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martedì 31 dicembre 2013

www.PacotVideo.it, Sponsor Ufficiale del blog



Nei dettagli il "Servizio Video Matrimoniale" e il "Servizio Fotografico"
della PacotVideo

Parte della Produzione video più recente è possibile visionarla, commentarla e scaricarla su
YouTube - Dailymotion - Vimeo - Blip.TV - Video.Yahoo - Kewego - Video.Google e su FaceBook

La rivista MilleCanali (11-2007), incuriosita dalla attività su internet

della PacotVideo, ha dedicato due pagine al titolare Vincenzo Cicconi.
( Per saperne di più ....)

Il 1 dicembre 2009 è nei giorni a seguire la PacotVideo è stata al centro

delle cronache per aver realizzato il fuorionda di Fini.

Il 23 Dicembre 2010 al XV° Premio Internazionale della Fotografia Cinematografica "Gianni Di Venanzo" è stato premiato con una Targa

con la seguente dicitura:
"A Vincenzo Cicconi che con abile tecnica e sensibilità ha filmato eventi storici e documentari d'arte dei nostri territori".

Questo blog è in sinergia con altri blog gestiti dalla PacotVideo:
1 - Blog Pacotvideo
2 - Blog Città di Teramo
3 - Blog Pensieri Teramani su Blogspot
4 - Blog Video Londra
5 - Blog Società Civile di Teramo
6 - Blog Resistenza Teramana7 - Blog Sposi Teramani8 - Blog Il Video Matrimoniale9 - Blog Servizio Fotografico Matrimoniale

e Blog Pensieri Teramani su Splinder

Pacot Video: la vita delle immagini

"Le riprese video non necessitano di molte parole; esse stesse sono parole del vissuto"

Ecco la storia di un teramano, ragioniere in una tranquilla azienda manifatturiera.
Rincorreva un sogno: regalare momenti indimenticabili.

Un mattino del 1992, abbandonò aridi registri, calcolatrice e penna e brandì una telecamera, fluttuando tra matrimoni, comunioni, compleanni, recite scolastiche.

Nasceva la “Pacot Video” , una delle prime ditte di post produzione in Abruzzo, capostipite nel teramano.

Un’autentica fabbrica dei ricordi con filmati sempre originali, capaci di raccontare in modo brioso la storia unica di ogni evento da immortalare.

Perché, ditemi, cos’è l’atto creativo, se non un qualcosa che solo in quel momento ci avvicina a Dio?
Un nanosecondo irripetibile in cui l’arte si fonde con la passione e la perizia.

Forse esageriamo parlando di video.
Ma, in effetti, nelle occasioni che meritano di essere ricordate nel tempo attraverso immagini, ciò che conta è riuscire a beccare il momento che farà emozionare lo spettatore.

Nel tempo la storia si è arricchita di video istituzionali per enti, pubblicitari per aziende, docu- film storici sulla Resistenza teramana con un “riconoscimento alla carriera” nel Premio Internazionale Fotografia Cinematografica “Gianni Di Venanzo”.

Ancora, video sociali, culturali, filmati su convegni e manifestazioni di grande livello, collaborazioni con la tv locale Rete 8 e con il Parco Gran Sasso Monti della Laga.

Poi, nel dicembre 2009, la Pacot Video sale agli onori della cronaca nazionale per la realizzazione di uno scoop giornalistico conosciuto come "Il Fuori onda di Giancarlo Fini" con il magistrato Trifuoggi, che mise a rischio la tenuta del governo e che fece conoscere cosa veramente pensava il Presidente della Camera dell’allora capo del Governo Berlusconi.

Nel frattempo si è specializzata in lavori internet, diventando gestore e webmaster di siti e blog.

Noi ospitiamo Vincenzo soprattutto per la passione dimostrata al territorio, regalando video su borghi d’arte teramani, tra i quali Campli, Atri, Canzano, Castellalto, luoghi magici come Pietracamela e il Gran Sasso e la città di Teramo.



Articolo redatto da Sergio Scacchia, autore tra l'altro di tre libri:
"Silenzi di Pietra" e "Il mio Ararat" e "Abruzzo nel cuore".

L'articolo è stato pubblicato su N°2 blog
(blog della Città di Teramo - blog di Pensieri Teramani)
N°2 pagine Facebook
(Il blog della città di Teramo e della sua Provincia - Il mio Ararat - Abruzzo Teramano / La Cassandra)
N°1 pagina di Google Plus
(La città di Teramo e la sua Provincia)
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(Città di Teramo Blog)

domenica 29 dicembre 2013

Statistiche rilevate il 4 Gennaio 2012

Dicono che ... "chi si loda si imbroda".
Sarà anche vero però se il motore di ricerca Google (ma anche Bing e Virgilio) colloca il blog "videolondranews.blogspot.com" in ottima posizione non possiamo ... "non imbrodarci".

Questo è il posizionamento su Google, su Bing e su Virgilio del nostro blog sulla base di determinate parole chiave.

Londra News - 13° posto (su 24.800.000 siti recensiti)
Notizie da Londra - 10° posto (su 22.400.000 siti recensiti)
Video su Londra - 4° posto (su 26.600.000 siti recensiti)

Londra News - 11° posto (su 16.600.000 siti recensiti)
Notizie da Londra - 10° posto (su 10.100.000 siti recensiti)
Video su Londra- 8°+ 9° posto con (su 14.100.000 siti recensiti)

Londra News - 12° posto (su 1.460.000 siti recensiti)
Notizie da Londra - 7° posto (su 3.400.000 siti recensiti)
Video su Londra - 4° posto (su 4.270.000 siti recensiti)

venerdì 28 dicembre 2012

Reportage fotografico in video realizzato a Londra


Video dedicato alla mia Luisa attraverso le foto da me realizzate a Londra in alcune delle locatità che abbiamo visitato.

Buckingham Palace, la City, Covent Garden, Hard Rock, Harrods, Hay's Gallery, Horse Guards Parade, Hyde Park, Leicester Square, London Eye, Museo delle Ceri di Madame Tussaud's, Natural History Museum, Picadilly Square, Royal Artillery Memorial, Soho, Saint James's Park, il lungofiume Tamigi, Tate Britain Museum, la Torre di Londra, Tower Bridge, Trafalgar Square, Victoria Tower Gardens, il Palazzo di Westminster con la torre del Big Ben.
E poi alcuni dei piatti tipici inglesi.

Il tutto sonorizzato con la canzone di Don Backy, Luisa e l'inno nazionale inglese, Go Save The Queen.

lunedì 30 aprile 2012

Aspettando le Olimpiadi. Notizie di Aprile 2012



Sono partiti in 5mila dal Parco olimpico di Londra che ospiterà i Giochi di questa estate.
Sono i fortunati, tra perfetti sconosciuti e alcuni atleti più famosi, che hanno visto il proprio nome estratto a sorte tra le 40mila richieste di partecipazione alla corsa che precede di qualche mese l'inizio delle Olimpiadi londinesi.
Hanno iniziato a correre dall'Orbit Tower e, dopo avere toccato i principali luoghi dell'area che ospiterà le Olimpiadi, come il villaggio degli atleti, la Basketball Arena e il velodromo, arriveranno a tagliare il traguardo all'interno dello stadio Olimpico, anticipando di qualche mese le gesta degli atleti che parteciperanno ai Giochi.

Di certo non saranno belle a vedersi, soprattutto ora che, per le Olimpiadi, tutti gli occhi del mondo saranno puntati su Londra.
Ma la Metropolitan Police, in collaborazione con il Comune della capitale inglese, ha avviato un’iniziativa che già sta facendo discutere e che è stata ribattezzata “la selva delle tende per ubriachi”.
La prima è già stata aperta a Trafalgar Square: dalle 18 alle 6 del mattino, per sei mesi, la postazione semi-mobile darà assistenza a chi avrà alzato troppo il gomito, ai turisti dispersi, alle donne impaurite per la troppa violenza notturna e a chiunque vorrà un’informazione o un consiglio.
Personale medico, poliziotti e volontari si alterneranno in un’operazione che vedrà anche 400 appartenenti alle forze dell’ordine pattugliare il West End, e cioè la zona più centrale della capitale britannica.

Londra ha deciso di 'ripulirsi' e di chiudere con la prostituzione, ma solo nel cuore delle future Olimpiadi 2012.
E così, per togliere le prostitute dalla strada, nell'East Side sono state consegnate loro delle diffide a entrare in aree determinate, o è stato chiesto di limitarsi a passeggiare per le vie seguendo una rigoroso coprifuoco: ovvero soltanto dalle 22 alle 6 del mattino.

Da quando la capitale britannica ha vinto la corsa per l’organizzazione, circa sette anni fa, il Comitato organizzatore (LOCOG) ha intrapreso diverse iniziative green.
Tra queste l’elaborazione, nel 2009, di linee guida per la realizzazione di eventi pubblici, che sono poi state determinanti per lo sviluppo di un nuovo standard britannico (BS 8901) e relativa certificazione di qualità.

Solo cento giorni, ormai, ci separano da quello che sarà lo straordinario inizio dell'evento più spettacolare a livello mondiale, i Giochi olimpici di Londra 2012 e, volendo condividere questa fantastica esperienza con l'Italia intera, intendo rivolgere questo mio messaggio di benvenuto a tutti i suoi cittadini.
I giochi e l'intero periodo estivo costituiranno un motivo d'orgoglio per il Regno Unito.
Non solo ospiteremo quelli che vogliamo siano ricordati come i migliori Giochi olimpici della storia, ma festeggeremo anche i 60 anni di regno di Sua Maestà la Regina: è un anno veramente speciale per il nostro Paese e vogliamo condividerlo anche con tutti gli italiani.
Sono certo che il Regno Unito mostrerà il meglio di sé: abbiamo costruito splendide strutture, terminate nei tempi previsti e rispettando il budget a disposizione; la città è pronta, i sistemi di trasporto operativi e tutti noi siamo desiderosi di dare il benvenuto al mondo intero.

E’ ufficialmente iniziato il conto alla rovescia per Londra 2012: la 30° edizione dei Giochi olimpici prenderà il via nella capitale britannica il 27 luglio prossimo.
In città fervono i preparativi per mettere a punto impianti e infrastrutture all’avanguardia che hanno ridato vita ad un’intera area di Londra, l’East End, dismessa da tempo.
Saranno Giochi improntati sull’alta tecnologia, nel rispetto dell’ambiente e con grande attenzione alla sicurezza, degli atleti, degli addetti ai lavori e soprattutto del pubblico, ma anche molto costosi

“Scan City”, questo il nome del progetto di monitorizzazione dell’inquinamento atmosferico di Londra che alcuni ricercatori dell’Università di Leicester metteranno in pratica durante i prossimi Giochi Olimpici di luglio e agosto.
Gli scienziati, riuniti in un team, hanno deciso di misurare la qualità dell'aria durante le Olimpiadi a causa del previsto aumento del traffico, dovuto al massiccio afflusso di visitatori da tutto il mondo.
Per il loro lavoro utilizzeranno delle sofisticate apparecchiature radar che scandaglieranno le strade della capitale britannica con continue letture della qualità dell'aria.
Oltre all’importanza del monitoraggio svolto durante i Giochi Olimpici, i ricercatori sperano che il sistema utilizzato possa aiutare le amministrazioni di tutto il paese a contrastare l’inquinamento causato dal traffico, attraverso l'individuazione di aree sensibili.

venerdì 20 aprile 2012

Notizie da Londra dal 10 al 20 Aprile 2012

Horse Guards Parade

La passione degli inglesi per i giardini è un luogo comune che viene confermato dal gran numero di parchi di Londra.
La capitale inglese conta ben otto parchi reali, più diversi giardini botanici e aree naturali che creano un vero e proprio polmone verde in città.
I parchi di Londtra sono solitamente ben curati e, a partire dalla primavera, esplodono di colori grazie alla fioritura delle diverse specie che di mese in mese vengono piantumate dai giardinieri.
Nel weekend i parchi sono solitamente affollati dai londinesi che, stanchi della routine cittadina, fanno la spesa in uno dei numerosi mercatini (qui la nostra guida) e si incontrano nei giardini per un pic-nic. Di seguito la guida ai parchi più belli di Londra:
- Hyde Park
- Kensington Gardens
- Regent’s Park
- Greenwich Park
- Kew Gardens

Se siete invece diretti a Buckingham Palace, ecco che nel mese di giugno la famiglia reale si trasferisce nella residenza estiva: potrete quindi visitare Balmoral nel Royal Deeside scozzese!
Altro esempio: un giro alla incantevole Tate Modern?
Ecco che gli amanti dell'arte contemporanea potranno visitare l'altra Tate, ovvero quella di St. Ives in Cornovaglia.
Per chi invece vuole visitare un Museo al posto del British potrete lasciarvi stupire dal National Museum of Scotland di Edimburgo, con i suoi tesori dell'antico Egitto.

Che devo dire, Londra mi è piaciuta moltissimo, e infatti ci sono poi tornato a fine settembre non solo per vedere quello che non avevo fatto in tempo a visitare a giugno ma anche per ritornare al Big Ben, a Piccadilly Circus, etc….
Ma iniziamo, il viaggio è durato 4 giorni dal 11 giugno 2010 al 14 giugno.

Per arrivare alla Tate Modern occorre fare una passeggiata.
La fermata della metro più comoda è quella di Mansion House (Circle e District).
Da lì si deve attraversare il ponte di Southwark e passeggiare per un pezzo lungo il Bankside.
Ora che è primavera, il piccolo tour è quanto mai piacevole, e vi permetterà di godere di una bellissima vista del ponte e della torre di Londra, così come di St. Paul e del mitico Egg di vetro e specchi che si staglia nel cuore della City.
Prendetevela comoda, anche perchè in ogni caso, 15/20 minuti vi serviranno tutti per raggiungere l’ingresso dell’edificio che ospita la Tate.

Ikea vuole pensare in grande; non si accontenta più di realizzare mobili che poi finiranno in tutte le case: ora vuole realizzare le case stesse.
A Londra, nelle vicinanze della zona dove si svolgeranno le Olimpiadi di quest'anno, nel 2013 sorgerà un quartiere adatto progettato, realizzato e gestito da Ikea.
L'area, vasta 11 ettari, si chiamerà Strand East e comprenderà un totale di 1.200 case, il 40% delle quali saranno grandi a sufficienza per ospitare famiglie con figli.

Ma dove vai se la bici a Londra non ce l'hai?
Del resto, con un sindaco come Boris Johnson, che pedala ovunque e bacchetta persino i colleghi italiani perché nelle nostre città non si usano abbastanza biciclette (come ha fatto in occasione di un viaggio a Roma nel novembre del 2010) e un giornale come il Times che il 2 febbraio scorso ha lanciato la campagna «Cities fit for cycling», stilando un prontuario in otto punti per aumentare la sicurezza dei ciclisti in città e un'industria come quella del ciclo, che in Gran Bretagna ha un valore stimato di 1,5 miliardi di sterline, non stupisce affatto che le due ruote siano ormai diventate il vero status symbol dei ricconi della City.

Inutile dire che a Londra c’è tanto, tantissimo da vedere.
E che tutto è maestoso, e anche abbastanza impegnativo.
Conviene iniziare dal settore più meridionale, Westminster, che da oltre un millennio, incarna il centro del potere politico e religioso d’Inghilterra.
Si trovano qui l’abbazia più grande del paese, la Westminster Abbey, e la sede del Parlamento, con le famose Camera dei Comuni e Camera dei Lord.
Le Houses of Parliament coprono una superficie di oltre 32 mq, e conservano una parte medievale, chiamata Westminster Hall.
Nella prima, è possibile assistere alle sedute, anche se, in pratica, si è disincentivati dalle lunghe code.
La seconda, l’aristocratica House of Lords, conta un migliaio di posti e al centro sfoggia il trono della regina.
I progetti di legge vengono presentati e discussi in entrambe le camere.

Appartamenti di designer e atelier d'artisti trasformati in b&b.
Ex magazzini e palazzi nobiliari che diventano boutique hotel, ma a prezzi di saldo.
I nuovi alberghi della capitale britannica puntano sull'originalità della location e degli arredi.
Con un gusto spesso eccentrico e stravagante.
Tutto british.
Si chiama 40 Winks, sta nell'East London, ha solo due stanze e un décor unico: camini d'epoca, tappeti, poltroncine vintage, bagni con vasche rétro in metallo e rubinetti a testa di leone, una cucina con le pareti affrescate e una sala da musica con tanto di batteria vintage con il marchio dei Beatles.
Un tempo era la casa privata di David Carter, noto interior designer, oggi è il b&b più originale di Londra, dedicato a chi apprezza la raffinatezza degli arredi e i consigli sulla Londra segreta del proprietario.

La visita agli storici monumenti e ai musei non è di certo mancata, ma ad attirare la mia attenzione sono state anche le vetrine dei negozi.
Così colorate, piene di creatività e uniche nel loro genere!
Abituata a palazzi grigi e senza particolare personalizzazione, scoprire che a Londra il colore vive in armonia con i quartieri storici, è stata davvero una sorpresa. Case, finestre, porte e negozi hanno colori variopinti e la creatività di certo non manca!

Intorno a Londra ci sono veramente un sacco di posti da vedere, sia a distanza di metro (Greenwich, Richmond) che con brevi tragitti in treno (Cambridge, Canterbury, Brighton, Windsor).
Mi piacerebbe vederli tutti, piano piano.
E insomma il giovedì sera ci guardiamo e diciamo: dài facciamo una gita di Pasqua almeno finché il tempo regge, e abbiamo scelto questo Cotswolds, detto anche 'la Toscana inglese', così pieno di paesini e storia e punti di interesse culturale che... vabbè, vale molto più di due giorni.
A me ha letteralmente incantato.
Abbiamo deciso di non dormire in una delle mete turistiche principali, ovviamente al completo, ma di pescare a caso un paesino sulla cartina, poco lontano da Bath, dove abbiamo trovato un delizioso b&b in una villetta di campagna, l'ex casa della figlia del vicario del paese.

“Basta un solo idiota per fermare tutto" - ammette sconsolato in un’intervista alla BBC Lord Colin Moynihan, presidente del comitato olimpico britannico (BOA). -
Ecco perché bisogna fare in modo che tutte le misure di sicurezza predisposte fino ad oggi funzionino al meglio, per evitare che eventi del genere si ripetano.
Certo, è impossibile impedirli con certezza, ma almeno bisogna provare a minimizzare i rischi”.
E così, grazie a un “solo idiota”, in un attimo crolla tutto il castello di carte delle faraoniche misure di sicurezza predisposte per le Olimpiadi di Londra 2012.
Oltre mezzo miliardo di sterline già spese per militarizzare la città: decine di migliaia di agenti nelle strade, elicotteri da guerra a sorvolare i cieli, sommergibili a scandagliare i fiumi, fregate militari a pattugliare i mari e missili terra-aria in allerta costante.
Tutto inutile?

A rivelarlo è Gabriele Arlotti, giornalista e appassionato di storia del Parmigiano Reggiano che, tra le carte di imbarco, ha scovato l’eccellenza del cibo italiano tra cui 30 forme di Parmesan Cheese, ma anche Gorgonzola, olio, vino, prodotti di pelletteria.
Una piccola scoperta che rievoca lo spaccato di un secolo fa e che trae origine da una duplice evidenza.
“Il Parmigiano Reggiano di quei tempi – spiega il giornalista – da un lato seguiva le rotte dell’uomo, le immigrazioni e, grazie alle sue qualità (organolettiche, di stagionatura e quindi trasportabilità, di versatilità e nutrizionali), divenne insostituibile ingrediente o pietanza in cucina.
Ecco spiegato il notevole quantitativo a bordo della nave".

Londra è diventata la capitale globale dei "turisti del divorzio". E' quanto scrive il quotidiano britannico The Times, sottolineando che in un sesto delle cause di divorzio dibattute davanti ai tribunali londinesi sono coinvolti cittadini stranieri.

martedì 10 aprile 2012

Notizie da Londra dal 1 al 10 Aprile 2012



Chi ama Harry Potter da oggi potrà decidere di fare un viaggio a Londra e visitare il “museo” The Making of Harry Potter, allestito a poche miglia di distanza dalla capitale inglese, precisamente negli studi della Warner Bros a Leavesden.
Dopo The Wizarding World of Harry Potter, aperto nell’estate del 2010 a Orlando, Florida, oggi, 31 marzo 2012, è arrivato il momento dell’Europa.
Il “museo”, o meglio, la struttura della Warner, la Warner Bros Studio Tour, che accoglie The Making of Harry Potter, conterrà i set originali degli otto film che, al prezzo non proprio popolare di circa 30 euro, potranno essere visitati in un tour di tre ore.

I segreti degli intricatissimi set dei film di Harry Potter?
Da oggi sono clamorosamente svelati: negli studi della Warner Bros, nell’Heartfordshire, apre l’Harry Potter Studio Tour, un viaggio negli ambienti della fortunata serie con in più costumi e oggetti di scena originali.
Insomma, un viaggio affascinante a circa un’ora di metropolitana e treno da Londra del quale saranno felici i bambini.
Un po’ meno i genitori che li accompagneranno: l’entrata costa 21 sterline per chi ha un’età compresa fra i 5 e i 15 anni, 28 per gli adulti e 83 sterline per l’intera famiglia.




Trovo finalmente il tempo di postare il mio weekend a Londra a fine Febbraio.
Premetto che sono stata molto fortunata: mi domandavo che tempo potevo trovare a Londra in questa stagione ma mai mi sarei aspettata due giornate tiepide di sole pieno!
Ero già stata a Londra altre volte, perciò ero immune dalla devastante sindrome del devo-vedere-tutto in due giorni, e mi sono divertita a scoprire angoli nuovi di Londra.
In ogni caso se qualcuno non è mai stato a Londra e cerca idee su cosa valga la pena vedere in un weekend, può comunque prendere ispirazione da alcune cose che ho fatto.

Se ne parlava già la scorsa estate, ma il rigido mondo dell’aeronautica stentava a dare l’approvazione regolatoria per un modo di viaggiare che sembra più vicino a quello di una compagnia di autobus che ad una compagnia aerea.
E’ arrivata oggi dall’Inghilterra la conferma, la compagnia low cost Ryan air, testerà su 100 aeromobili da e per Londra Stansted, un’area della cabina priva di sedili per permettere a soli 50 passeggeri di viaggiare in piedi.
I voli saranno già disponibili dal 2 Aprile 2012 sul sito Ryanair.com e permetteranno di viaggiare da e per Londra a soli 2€.
Gli aerei sono stati privati delle ultime due file, ricavando una piccola area dove i passeggeri sosteranno all’impiedi, magari aggrappandosi agli appositi sostegni, come sugli autobus cittadini.

Da 250 anni sotto lo sguardo austero di Charles Darwin che domina dalla scalinata principale del Natural History Museum di Londra, sono passate tutte le possibili specie (circa 70 milioni): dai minuscoli insetti ai più grandi mammiferi, partendo dai dinosauri.
Mai prima d’ora però nella cattedrale londinese della scienza, gli animali esposti si erano visti cosi inside out, da dentro a fuori: spogliati della pelle, trattati con sostanze volatili e polimeri particolari, dissezionati in tutta la loro anatomica meraviglia.
Dopo l’impatto forte di Body Worlds, il dottor Gunther von Hagens torna a colpire, portando a Londra il risultato del suo ultimo esperimento: i primi animali trattati con la tecnica della plastinazione da lui inventata nel 1977, quando era solo un assistente di anatomia.
La mostra dell’anno del National History Museum si chiama appunto Animal Inside Out dal 6 Aprile al 16 settembre.
Un safari anatomico tra le viscere di oltre 90 specie dei nostri animali preferiti per rivisitare i principi di anatomia tra stupore, curiosità e magari, per alcuni, una certa dose di sano disgusto.

Secondo dati recenti (e prudenziali) del Consolato italiano a Londra gli Italiani di passaporto (anche doppio) presenti in Inghilterra (in particolare al centro-Sud, comprendendo la grande comunità di Bradford) sono circa 200mila. A cui si aggiungono oltre 30 mila in Scozia.
Del totale, oltre 100mila stanno a Londra. Una città italiana grande come Trento è contenuta nella capitale britannica. Di questi compatrioti, la metà è arrivata in 150 anni, tra il XIX secolo e gli anni '70.
Una prima ondata di artigiani e piccoli commercianti è giunta dal Nord e Centro Italia tra l'Ottocento e la seconda Guerra mondiale.
Un'altra, composta da braccianti, muratori e operai è giunta in massima parte dal Sud tra il dopoguerra fino a fine anni Sessanta.
L'ondata che interessa di più il nostro sindaco è però l'ultima, massiccia, dei 50mila che sono giunti negli ultimi 30 anni.
Sono professionisti (finanza, accademia, medici, studi legali) o imprenditori (ristorazione, design, moda, e commercio) che sono stati attratti da un'economia in piena espansione durante gli anni del boom.

Un contestatore anfibio che si butta nelle acque del Tamigi eludendo la sorveglianza e rischiando («seriamente» secondo la polizia di Londra) di farsi decapitare dai remi, lo scontro tra le due barche e uno dei concorrenti che sviene dopo l’arrivo.
Roba mai vista in un secolo e mezzo.
«Probabilmente la gara più drammatica della storia», come il sito web ufficiale di The Boat Race, la regata che dal 1829 oppone le università di Oxford e Cambridge, ha definito la 158ª pazza edizione della tradizionalissima sfida che ieri ha premiato Cambridge e mandato a picco la flemma british.

Se cercate una guida alternativa che vi mostri il lato più rock di Londra, e non solo i monumenti storici e le strade della città che sicuramente rappresentano la sua maggiore attrattiva, la giornalista Francesca Fabi ha scritto ciò che fa per voi.
Pubblicata da Arcana al prezzo di 12 euro, la guida rock sulla capitale inglese offre tantissimi spunti per visitare la città seguendo percorsi che rimandano a Jimi Hendrix, David Bowie, ai Pink Floyd, agli Who.

Ultime rifiniture da brivido per lo Shard building, il grattacielo londinese progettato da Renzo Piano e destinato a diventare il più alto d'Europa.
I lavoratori hanno posizionato gli ultimi vetri sospesi a 310 metri d'altezza con numeri degni di un equilibrista, grazie a queste gru che si stagliano nel cielo. Con questa ultima operazione il grattacielo è completato, almeno esteriormente.
L'obiettivo è di finirlo del tutto, interni compresi, a maggio 2012, giusto in tempo per le Olimpiadi londinesi. Gli 87 piani di vetro e acciaio ospiteranno uffici, ristoranti, hotel, negozi, abitazioni private e belvedere mozzafiato sulla città.
Il grattacielo però non piace a tutti: in questi anni non sono mancate le critiche per la sua forma e la sua imponenza che cambierà indelebilmente il panorama di Londra.

Il Daily Mail ci presenta le fotografie e il video frutto del lavoro di Bradley Garrett, 31 anni, il quale ha pensato bene di entrare nel cantiere del London Shard Bridge, un grattacielo in costruzione a Southwark.
Verrà completato nel maggio del 2012, e con i suoi 310 metri d’altezza e i suoi 87 piani sarà la costruzione più alta d’Europa.
Lo spettacolo della capitale inglese vista da lassù è mozzafiato, specie considerando che per regalarci quest’emozione Garret ha rischiato la galera, per la sua irruzione in un cantiere aperto.

Per promuovere il suo nuovo store a Londra, il marchio di underwear Ann Summers ha invaso Oxford Street con decine di ragazze in lingerie.




sabato 31 marzo 2012

Notizie da Londra dal 21 al 31 Marzo 2012

La City con il caratteristico The Gherkin, meglio conosciuto come "cetriolone"

Il meglio della città avendo a disposizione due giorni e poco più.
Dal breakfast all'inglese a Piccadilly al più bel panorama della capitale.
E se non c'è il tempo di visitare tutti i musei, doveviaggi.it vi svela dove trovare le opere imperdibili

Curiosare ai mercatini e mercati di Londra ne vale la pena anche se non sei afflitto da shopping mania:).
Perchè?
Ma perchè sono davvero particolari, molto diversi tra di loro rispecchiando le varie anime di Londra (quella alternativa, quella antiquata:).
In più un salto ai mercatini è un ottimo modo per ricaricarsi le batterie con spuntini gustosi e di qualità.
1 - Borough Market
2 - Covent Garden
3 - Il mercatino di Portobello Road
4 - Il mercato di Camden
5 - Stables Market

Aprile è un mese ideale per visitare Londra.
Le giornate si sono allungate, il freddo ha smesso di pungere la pelle e la capitale offre eventi eccezionali. Dopo essersi fatti una scorpacciata on line e aver subodorato almeno un po’ dell’atmosfera primaverile londinese, basta scegliere una data e prenotare un volo.
Al resto pensa questo itinerario.

Nonostante non goda di buona fama per quel che riguarda il cibo, Londra è indubitabilmente una delle capitali gastronomiche del mondo.
Oltre a cibo tradizionale succulento (quello dei pub insomma), la città offre il meglio della cucina internazionale grazie alle numerose comunità che, in secoli di immigrazione, si sono stabilite qui mantenendo proprio tramite la cucina un legame con la loto terra natia.
Uno dei modi migliori per gustare cibo etnico autentico è quello di recarsi nei quartieri abitati dalla relative nazionalità (per esempio, Edgware Road è famosa per i locali libanesi, Soho per quelli cinesi e Whitechapel per quelli indiani).
Chi è indeciso, può in alternativa puntare su uno dei mercatini che, soprattutto durante i weekend, offrono specialità tradizionali e streetfood da tutto il mondo.
1 - Borough Market
2 - Brick Lane
3 - Spitalfield Market
4 - Brixton
5 - Broadway Market
6 - Greenwich Market

I più giovani, o chi vuole confrontarsi con le parti più alternative di Londra, può godersi la passeggiata domenicale per i mercatini etnici e non solo di Brick Lane: all’ora di pranzo è molto divertente mangiare allo Spitafields Market, un delizioso mercato al coperto pieno di vestiti, oggettistica, e anche gastronomia dove si possono acquistare le riproduzioni dei murales urbani del writer famosissimo Banksy.

Se siete attratti dalle bellezze di Londra, ma non sopportate l'idea del bagno di folla, sappiate che gli organizzatori delle Olimpiadi si aspettano circa 3 milioni di viaggi in più verso la capitale, almeno nelle giornate più importanti dei Giochi, quindi la City sarà senza dubbio molto affollata.
A questo punto, se volete visitare nuovi posti dall’atmosfera londinese, ma preferite evitare la ressa, è il caso di giocare di furbizia.
Skyscanner consiglia alcune destinazioni alternative.
1 - York Wheel
2 - Balmoral, Aberdeenshire
3 - Tate Liverpool / St. Ives, Cornwall
4 - Museum of Scotland, Edimburgo
5 - Longleat, Somerset
6 - Bullring, Birmingham

Guida per i locali più "cool" di Londra: veri e propri templi della musica in cui non potrete non essere stati almeno una volta nella vita!
La Londra della notte?
E' più viva che mai!
Luogo dalle mille sorprese, dai locali "per tutti", dai gay friendly ai più open minded che possiate immaginare, ecco che Londra tra mercatini e musei pomeridiani, bellezze a cielo aperto e pub storici, offre dei locali sempreverdi, veri e propri must per chi ama la musica di ogni genere.
Se è vero che in questo senso anche l'incantevole Berlino sta avendo una fama indiscussa, ecco che qui nasce la vera globalizzazione della musica, in locali quanto mai famosi al mondo, che gli amanti del genere non potranno evitare di perdere.
Vediamo quindi quali sono questi must che dovrete visitare a ritmo di House, electro o techno: insomma, i migliori della città.

Bond Street e’ una strada situata nel distretto di Mayfair, Londra – Regno Unito .
A sud raggiunge Piccadilly e a nord arriva a Oxford Street.
E’ stata fatta tracciare da Sir Thomas Bond nel 1720 come “New Bond Street”. Attualmente questa strada a nord porta tale nome, mentre a sud prosegue nella “Old Bond Street” lunga più del doppio della prima parte.
Sta di fatto però che tecnicamente non esiste Bond Street, bensì le due strade distinte di cui sopra.
In questa strada sono vissuti gli scrittori Sterne e Boswell, il pittore Thomas Lawrence, Nelson e Lady Hamilton nonchè Lord Byron e Brummel.
Sempre intasata dal traffico, non ha più interesse architettonico.

Nonostante la parola fine campeggi sulle sue avventure, Harry Potter non smette di incantare.
E dopo la carta e la pellicola la sua magia agisce attraverso i parchi a tema.
Dapprima venne un'area dedicata nel parco di Island of Adventures ad Orlando in Florida, un mondo magico chiamato The Wizarding World of Harry Potter, aperto nell'estate del 2010, un anno prima dell'uscita nelle sale dell'ultimo film.
A fine 2011 è arrivata la notizia che l'avventura sarà duplicata anche sulla costa ovest degli Stati Uniti: entro il 2015 verrà costruito un altro castello di Hogwarts a Los Angeles.
Ma la data che tutta Europa attende con ansia è il 31 marzo, quando fuori Londra si apriranno le porte di The Making of Harry Potter.

La sala dei Grifondoro, il pensatoio di Albus Silente, Diagon Alley e la capanna di Hagrid: c’è questo e tanto altro dietro alle porte di “The Making of Harry Potter” il primo museo dedicato alla storia del mago più amato del mondo.
Apre i battenti il 31 marzo a due passi da Londra e gli appassionati (non solo bambini) sono già in coda per prendere i biglietti.
Dopo sette libri, otto film e dieci anni di avvincenti avventure la saga di Harry Potter continua a vivere.
Prima i parchi a tema, quello di Orlando in Florida è il più famoso e si chiama the Wizarding World of Harry Potter ora persino il museo.
E’ stato costruito negli studi della Warner Bros di Leavesden sobborgo vicino a Watford, a 20 minuti di treno da Londra dove sono stati allestiti tutti i set originali usati nei film.

Aspettando le Olimpiadi. Notizie di Marzo 2012


Wembley Stadium


La cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Londra 2012, il 27 luglio, sarà aperta ufficialmente dalla regina Elisabetta II e il principe consorte Filippo.
L'annuncio è arrivato da Buckingham Palace.
Alla coppia regale sarà affidata anche la cerimonia d'apertura della successiva Paralimpiadi, in programma il 29 agosto ancora a Londra.
Allo stadio Olimpico di Stratford si perpetuerà una tradizione che va avanti da oltre un secolo affidando al Capo di Stato locale l'onore di aprire i Giochi.

Tutti gli atleti britannici che parteciperanno ai Giochi di Londra saranno sottoposti a test antidoping da qui all'inizio della manifestazione, a fine luglio.
Lo ha annunciato oggi l'agenzia antidoping britannica (Ukad).
"In quanto Paese ospite, vogliamo essere in prima linea nella lotta per uno sport pulito e far sì che il pubblico britannico abbia fiducia nelle prestazioni dei suoi atleti", ha dichiarato il direttore generale di Ukad, Andy Parkinson.
La maggioranza dei test saranno a sorpresa.

Il Cio ha (avrebbe) dato il via libera a Facebook, Twitter, Youtube e blog al Villaggio Olimpico di Londra, tanto che si era parlato addirittura della prima Olimpiade dove i social network avranno quello spazio che prima non avevano mai avuto (figuriamoci quattro anni fa, a Pechino...).
Ma attenzione, c'è l'inganno.
Perché non è vero che il Cio " incoraggia attivamente e appoggia gli atleti a partecipare ai social media e parlare delle proprie esperienze tramite di blog...", come sostiene, perché ha messo tanti e tali "paletti" che alla fine gli atleti potranno scrivere solo messaggi banali, tipo "mamma qui a Londra tutto bene, mi sono allenato e domani spero di fare una bella gara...".

L'avvertimento della British Olympic Association: rischio di prendere un virus.
Ma il governo di Londra boccia la proposta
Niente strette di mano agli avversari se non volete compromettere le vostre chance di medaglia olimpica.
Questo l’avvertimento recapitato a mezzo stampa (leggi «Mirror» e «Daily Mail» agli atleti inglesi che disputeranno i prossimi Giochi olimpici dal dottor Ian McCurdie, responsabile della British Olympic Association, preoccupato che un qualsivoglia virus - contratto magari con una banale stretta di mano, complici l’ambiente «abbastanza ostile» del villaggio olimpico e il fatto che per molti sia «la prima volta» - possa pregiudicarne il successo in gara.

Londra sarà la città che ospiterà le olimpiadi 2012 e ha voluto fare le cose per bene, palazzi, stadi e palazzetti che ospiteranno le competizioni sportive non saranno solo dei luoghi nei quali si farà sport, ma anche degli edifici frutto di sperimentazione, ricerca e design.
Molte costruzioni sono già pronte e esternamente sono eleganti e diverse l’una dall’altra.
Ecco alcune foto degli edifici che al loro interno nascondono campi da tennis, piscine ecc.

Cinguettare' su twitter può costare caro agli atleti azzurri che quest'estate voleranno a Londra per le Olimpiadi.
Nel contratto di 13 pagine che ogni atleta italiano dovrà firmare è previsto per la prima volta in modo esplicito il divieto di scommesse sportive (art.10).
L'uso dei social network come Facebook e Twitter, di gran moda fra gli atleti, non sarà vietato ma limitato.
Durante tutto il periodo delle Olimpiadi eventuali 'post' degli atleti su social media, siti web e Twitter "non devono riportare notizie sulle competizioni o commenti sulle attività di altri partecipanti o persone accreditate, o pubblicare qualunque informazione di tipo confidenziale o privato relativa a qualsiasi altra persona o organizzazione".
I post dovranno essere "sempre e comunque conformi allo spirito olimpico" oltre che "dignitosi e di buon gusto, mai contenendo volgarità o parole o immagini oscene".

La capitale britannica si prepara ai Giochi: alle fermate del celebre underground sono stati dati i nomi dei campioni del passato e del presente.
Da Spitz a Bolt, da Mennea a Pietri, da Bryant a Federer.
Per ora è solo un poster, ma non è escluso che durante i Giochi il nome originale non sia affiancato da quello della celebrità

A poco più di quattro mesi dall’inizio dei giochi olimpici di Londra, ciò che colpisce di più l’opinione pubblica non è tanto la preparazione atletica dei campioni delle varie nazioni, ma piuttosto i divieti a loro imposti, provenienti da ogni direzione.
Tra i tanti “non si può”, ce ne sono alcuni davvero particolari, che forse trascendono gli aspetti strettamente legati alla competizione.
Come per esempio quello sull’utilizzo dei Social Network, che se infranto comporterà una multa davvero salata: 10mila euro per chi li utilizzerà per comunicare informazioni sensibili sul proprio stato di salute e su quello dei colleghi.